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In principio fu Isili.
Dio creò il cielo e la terra, il mare e la roccia, e
vide che ciò era buono. Poi creò il
sole e la pioggia, e lasciò questa sul continente,
e quello nella terra icnusa, e vide che ciò era
buono. Infine creò i climber, e
lasciò a loro i dettagli. |
Era
un orrendo mattino di ottobre, ed i giovani scalcinati sbarcarono a
Livorno sotto scrosci d'acqua che non promettevano nulla di buono.
"Chi ha scalato con la mia cordina?" disse Marco, indispettito.
"Chi ha usato i miei rinviucci?" mugolò David, irritato.
"Chi ha svuotato il mio sacchettino?" frignò Diego, disperato.
Alfiero dormiva.
Insomma, l'umore era a terra e non c'era
manco Biancaneve a tirargli su... il morale.
Forse fu per scherzo, o forse per amore, che un anonimo climber propose la
fondazione d'una associazione a rinviare, ben presto battezzata "Scalcinati
Arrampicatori Trentini" in memoria di una leggendaria
sputtanata ricevuta in terra sarda.
E fu sera, e fu mattina. Primo giorno.
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